Gossip News moda: Alessandro Michele, il John Galliano dei nostri tempi. Gucci, la iunctura acris della moda.

Poco tempo fa abbiamo accennato al triplice omaggio che Gucci sta facendo alla Francia, il tutto è iniziato con la campagna pubblicitaria pre fall 2018, e si concluderà con la sfilata main che si terrà durante la Paris Fashio Week il prossimo settembre. Ieri Alessandro Michele (direttore creativo, o meglio, genio creativo del brand), ha svelato la seconda parte di questo omaggio. Si è tenuta infatti ad Arles la sfilata Gucci Cruise 2019, in una necropoli paleocristiana divenuta col tempo cimitero e ai giorni nostri museo a cielo aperto. Un’atmosfera sacrale, che ha portato alla mente degli invitati il sabba (rituale di stregoneria che avverrebbe la notte, in presenza del demonio, per ottenere determinati favori, connesso anche ai riti orgiastici). Anche in questo caso Alessandro Michele ha lasciato tutti a bocca aperta, non si tratta infatti solo di abiti, può essere definito come il john Galliano della nuova generazione. Le sue sono storie, anche in questo caso ha attinto dalla letteratura, dalla religione, dal mito e dalla leggenda, mescolando tutto e ottenendo un cocktail perfetto e inimagginabile. L’atmosfera gotica faceva da sfondo, insieme a vere e proprie fiamme. Visi romantici si mescolavano ad acconciature ottocentesche, croci e ricami bizantini si alternavano a pelle e velluto. Uomini androgini, donne sovraumane, ancora una volta il concetto, ampiamente esplorato dal designer, che non esiste nessuna sessualità a priori. Gucci è la iunctura acris dei nostri giorni, con i suoi accostamenti improbabili e il kitch d’alto rango. Anche questa volta, Gucci è stata una rivoluzione.

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