Gossip News moda: focus sulla Paris Fashion Week.

Le quattro Fashion Week ufficiali sono ufficialmente concluse. Dopo Milano è stata la volta di Parigi, vediamo quindi quali sono state le sfilate più chiacchierate e le collezioni più interessanti della fashion week francese. Gucci è stato un vero e proprio successo, Alessandro Michele ha sicuramente lasciato il segno già dall’invito della sfilata, infatti si trattava di veri e propri bulbi floreali pronti per essere piantati. La sfilata ha avuto luogo presso il Theatre Le Palace, storico locale notturno parigino: richiamo al’infanzia dello stilista che per via del avoro della mamma fin da piccolo ha vissuto tra palchi, sipari ed esibizioni teatrali. I modelli dopo aver calcato la passerella si sono fermati sul fondale del palco, rimanendo immobili per tutto lo show. La sfilata è stata in linea con lo stile di Alessandro Michele, molto concettuale, disturbante, esteticamente discutibile e per questo assolutamente affascinante: tra astucci penici, conchiglie usate per coprire le parti intime, accessori imponenti e pappagalli vivi appollaiati sui modelli. Parliamo ora di Saint Laurent, il direttore creativo Anthony Vaccarello ha voluto omaggiare con la collezione primavera / estate il fondatore del marchio Yves Saint Laurent, proponendo una collezione glamour, molto sexy, sofisticata e decisa tra body, miniabiti e giacche sartoriali. La location era molto suggestiva, le modelle hanno infatti sfilato ai piedi della Torre Eiffel su un pavimento bagnato dall’acqua, con accanto una lunga fila di palme (omaggio a Marrakech, luogo tanto amato da Yves). Passiamo ora a Maison Margiela, altra collezione che è stata definita esteticamente disturbante, ricca di contrasti e contraddizioni tra donne con completi maschili e uomini con stivali a punta e completi oro, i capi erano volutamente destrutturati, bucati e rovinati. Dries Van Noten gioca con i colori fluo: verde, blu, giallo e fucsia e decora i suoi capi con fantasie geometriche e tridimensionali. Sporty chic la collezione di Off-White, che ha saputo mescolare la sua anima sportiva con dettagli couture come gonne ampie in tulle, spacchi vertiginosi e scollature sensuali, oltre che con fantasie seducenti come il pitone. È stata molto discussa la collezione di Balmain: seducente, agguerrita, caratterizzata da linee aderenti e taglienti, ricordava molto (forse troppo) i lavori di Thierry Mugler. Lo stesso designer infatti ha commentato la sfilata di Balmain nelle sue storie di instagram facendo notare il plagio. Elie Saab ha mantenuto le sue linee morbide e sognanti e la sua attitudine couture, declinandola però questa volta in fantasie più elaborate e colorate, tra bouquet di fiori e linee perpendicolari. Geometrica e strutturata, a tratti sensuale, è stata invece la nuova collezione di Balenciaga.

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