Gossip News moda: il punto sulla Milano Moda Uomo.

Si è conclusa ieri la settimana della moda milanese dedicata all’uomo, in cui sono state presentate le collezioni primavera/ estate 2019. Ormai la tendenza è portswear, con un tocco street. Ad aprire le danze è stato Ermenegildo Zegna: a dominare i color freddi, il grigio e il color ghiaccio; le forme sono over e richiamano il mondo dello sport. È lampante il richiamo di Marni al mondo del basket e all’america degli anni ’70, ai giovani di strada, tra canottiere, pantaloni baggy e blazer destrutturati. Mantiene la linea sport ma dal sapore un po’ più dark la collezione di Les Hommes. Anche Versace reinterpreta la giacca destrutturata, inserendo però l’aderente, mixando fantasie colorfull e floreali e utilizzando il pitone. La novità? Gli uomini, a tracolla, portano la borsetta. Fedele al trand anche Marcelo Burlon tra giacche a vento, camicie abnormi e leggings. MSGM reinterpreta le maxy stampe colorate, un po’ stile Hawaii, e i jeans a vita bassa super larghi, mentre Plein Sport si ispira al mondo del Tennis (come Zzegna, che ha presentato a Firenze per Pitti), e sfila all’interno di un vero e proprio campo da Tennis, con mise in tema. Una voce fuori dal coro è Daks, che richiama gli anni ’60 tra pois, stampe, cappelli e look androgini. Billionaire mixa l’appeal di uomini eleganti e di classe a cenni sportivi e grintosi, mentre Prada rimane fedele al concept pulito e lineare delle ultime stagioni. È androgino anche l’uomo di N°21, che presenta look molto destrutturati, direi “spettinati”. L’uomo di Giorgio Armani è riconoscibile, fedele a se stesso, fuori dal coro ma di certo non una novità. Fendi segue la scia di Prada, riproponendo il maxi logo, iconico nelle ultime collezioni. Dolce & Gabbana, fuori dal calendario della Camera Nazionale dell Moda Italiana, presenta uomini in abiti ricchi e barocchi, che sono insieme provocanti, kitsch, esuberanti e lussuosi. In passerella sfilano donne prese per mano, famiglie, anziane punk, anziani in abito, Monica Bellucci e Naomi Campbell, un ottimo cocktail! Non manca lo sport, anche quello, alla D&G. Tirando le somme, lasciando fuori Versace, Daks e D&G, gli altri marchi avrebbero potuto sfilare tutti assieme. La tendenza è lo sport, la strada. La rivoluzione Balenciaga / Off White ha colpito tutti, forse troppo. In effetti la tendenza “Gucci” devo dire che mi divertiva molto di più.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*