Gossip News moda: Inside the Milan Fashion Week.

Anche quest’anno si è conclusa la Milano Moda Donna, presso la quale sono state presentate le colllezioni autunno/inverno 2018-19. Un enorme successo, caratterizzato da tantissima partecipazione, anche sui social (le case di moda più postate su instagram sono state in ordine Gucci, Moschino e Versace). Analizziamo ora le principali tendenze che sono state presentate durante la Milano Fashion Week. Super grintosa la donna Max Mara, le cui caratteristiche principali sono state la pelle (sia nera che rossa, per vestiti e gonne) e l’animalier. Particolarmente concettuale è stato invece lo show di Gucci, che si è svolto sullo sfondo di un’asettica sala operatoria; hanno sfilato bellezze new age, anticonvenzionali, vestite di più fantasie abbinate fra di loro. A condire la passerella dettagli bizzarri come i modelli che hanno sfilato con in mano la riproduzione della loro testa, i capi con sopra la protezione che si usa per appenderli negli armadi (ovviamente trasparente), e la modella gender fluid Oslo Grace con in braccio un piccolo drago. Alessandro Michele ha spiegato che l’obbiettivo era quello di rappresentare un essere umano biologicamente indefinibile e culturalmente avanzato, l’evoluzione finale dell’identità nel nome della trasformazione. Richiami texani, frange e trasparenze per Alberta Ferretti, che propone principalmente colori neutri. Una sfilata politica invece quella di Jeremy Scott per Moschino, che ha presentato uno show ispirato alle teorie del complotto sul rapporto tra l’esistenza degli alieni e il governo americano. Le modelle erano ispirate ai personaggi di Jackie O e Marilyn Monroe, vestite con abiti e tailleur anni ’60 (alcuni in collaborazione con l’artista Ben Frost), ma rese “aliene” grazie al body painting, per cui con la pelle totalmente gialla o arancione. Fendi risponde al trand della logo mania (lanciato da brand come Gucci e Louis Vuitton) inserendo il suo logo come monogram in capispalla, pelliccie, calze e stivali. Prada mantiene la linea delle ultime collezioni, forme oversize e colori fluo, dal sapore particolarmente sporty. Molto audace la donna di Roberto Cavalli, che in una sfilata co-ed (uomo-donna) propone spacchi e scollature vertiginose, condite con i soliti marchi di fabbrica: frange e animalier. Decisa e sexy come sempre la donna Versace, Donatella ha reinventato la stampa check, adattandola alle caratteristiche del marchio sulle tonalità del blu e del giallo; si sono alternate stampe multicolor a dettagli black and white, per una sfilata dal sapore pop. Intramontabile l’eleganza di Giorgio Armani che con linee morbide e pulite ha disegnato silhouette fluttuanti e armoniose, sui colori pastello e sulle tonalità del grigio. Virata sporty per Trussardi, che presenta linee geometriche e particolarmente street. A mio parere queste sono state le proposte più influenti della #mfw, ovviamente sono stati tantissimi i brand che hanno contribuito, sul sito della Camera Nazionale della Moda Italiana è possibile vedere le foto di tutte le sfilate e anche alcuni video.

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