Home / Moda / The New Concept: Revolution

The New Concept: Revolution

Da una parte l’eccesso, i contrasti cromatici, il lusso e i richiami Pop; dall’altra la linearità, classici richiami vintage e un non so che di underground: questi i temi principali delle ultime collezioni primavera/estate 2018. Nonostante si tratti di tendenze totalmente differenti tra loro, ogni stilista ha creato la sua collezione sviluppando un concept ben preciso: Rivoluzione. Gucci si rinnova totalmente, collezione dopo collezione,  grazie alla mente del nuovo direttore creativo Alessandro Michele, con l’obiettivo di rivoluzionare i canoni classici riferiti a colori, abbinamenti, tessuti e stampe ma inserendo insieme ad essi il classico monogram verde e rosso che tutti ben conosciamo. Il genere non esiste più, le proposte sia maschili che femminili sono un esplosione di colori e accessori vistosi che sfociano quasi nel Kitch. Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia la nuova collezione Dolce e Gabbana che, anche sta volta, non rinuncia ai riferimenti alla terra d’origine: La Sicilia; ed ecco in passerella borse a forma di cannoli e arancini, sunglasses enormi e stravaganti, pizzi, trasparenze ed eccessivi monili.  Decisamente imponente l’opulenza e il lusso proposti da Versace; Donatella, a vent’anni della scomparsa di Gianni Versace, storico fondatore della Maison (nonché suo fratello), ha scelto di dedicargli un’intera sfilata rivisitando tutti i più leggendari look dell’archivio famigliare. Ecco allora ricami oro su base nera e stampe pop-art che si rifanno ad Andy Warhol (vera e propria rivoluzione ideata da Gianni che per la prima volta unì insieme più di 20 colori). A chiudere la sfilata le muse storiche della Maison Versace: Cindy Crawford, Naomi Campbell, Helena Christensen, Carla Bruni e Claudia Schiffer che hanno sfilato in abiti total gold insieme a Donatella. Molto più Underground e sporty la proposta Prada, costituita da stampe classiche ma geometriche oversize e colori laminati in contrasto con i classici nero e grigio. Miuccia con l’intento di voler celebrare l’immagine di una donna forte, sicura e libera -sulla scia della precedente collezione di Maria Grazia Chiuri per Dior – propone un abbigliamento casual, cittadino ma anche in questo caso dai richiami pop. Il concetto che tutti questi stilisti e non solo hanno voluto celebrare è quello dell’indipendenza ed emancipazione femminile, lotta che caratterizza il nuovo millennio e che si riflette anche nelle passerelle.

Pubblicità





About Raffaella Manetta

Check Also

David Lafitte Pagano - Gossip News Italia

David Lafitte Pagano – Haute Couture Jewelry

La Donna a cui si inspira il brand è una donna che viaggia nel tempo, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *