U e D, Rocco scrive una lettera a Gemma: “Non ci sarà mai più nessuno come Rocco”

Dopo la decisione presa da Gemma Galgani, Rocco non ha avuto modo di dialogare nuovamente con la dama torinese. Per questo motivo il cavaliere ha sentito l’ esigenza di scrivere una lettera attraverso la pagina di Uomini e Donne Magazine, cercando di spiegare ciò che in studio avrebbe voluto dirle:

Annunci

“Gemma in studio non mi lascia mai parlare, non mi lascia spiegare. Quando tento di metterla davanti alla verità si infuria e cambia discorso. Ho pensato che almeno sul magazine di Uomini e Donne ciò che ho da dire rimane scritto e può leggerlo. E’ giusto che io riesca a spiegarmi e lo è anche nei confronti di me stesso: io sono in grado di tenere testa a Gemma, solo che quando lei è in difetto non mi risponde e rende impossibile ogni confronto… è una storia vista e rivista. Io ho sempre manifestato i sentimenti che provo per lei e l’ho fatto anche con il castello. L’idea è nato proprio da un desiderio di Gemma, ovvero quello di vivere una favola. E’ stata lei a chiedermi più romanticismo, così io mi sono messo a pensare e ho messo in pratica l’idea del castello mentre guardavo le scelte del Trono Classico che mi hanno dato l’input e l’ispirazione. A questo mio progetto ho dato il nome “La decisione” e l’idea di questo nome non è casuale, ma frutto di mesi di conoscenza, silenzi, incomprensioni e prese in giro durante i quali non si è mai capito cosa pensasse Gemma. La location è saltata fuori per caso: ho scoperto che c’era un paesino che mi seguiva, Alviano, dove mi vogliono tutti bene come una famiglia. Si sono adoperati per far si che la favola prendesse vita. Questo anche con l’aiuto di un’agente che lì sul posto ha messo in pratica e ha realizzato le mie idee, una donna seria e professionale che mi ha aiutato a distanza. Ho giocato l’ultima carta con il castello. Ero sicuro che Gemma cedesse almeno a un “fidanzamento”, ne ero davvero quasi sicuro, e invece è andata come è andata… ma non ho mai capito perché non ha accettato la favola. Ha trovato un cavillo, come suo solito, e ha trovato il pretesto per dirmi “non mi interessi”. Il castello era la favola che lei voleva, desiderava e aveva chiesto e io gliel’ho regalato. Gemma deve ricordare che non ci sarà mai più nessuno come Rocco, ha perso una persona romantica e seria: il fine giustifica i mezzi e io le ho regalato tutto. Io nel mio piccolo sono in grado di regalare emozioni e lei neanche con il castello lo ha capito. Ci sono delle donne che per essere conquistate hanno bisogno di vivere un sogno e io credevo che lei fosse una donna romantica e vera. Ho capito che non lo è e non lo sarà mai: il tempo mi darà ragione. Gemma poteva semplicemente dirmi la verità: “Rocco non mi interessi come uomo mi spiace però grazie per avermi fatto vivere un sogno”. Mi sono sentito preso in giro. Da parte mia sono soddisfatto: ho regalato una favola nel castello, ho fatto l’impossibile e ci sono riuscito. Ho sempre dimostrato quello che sentivo e quando Gemma lo ha capito si è spaventata”.

About Annamaria Iannelli 1835 Articles
Annamaria Iannelli nasce a Trani il 14/09/1995. Nel 2018, all'età di soli 22 anni, si laurea in lingue e culture moderne per il turismo presso l'Università di Bari Aldo Moro, le sue lingue di studio: portoghese, francese e tedesco. Da diversi anni coltiva la passione per il giornalismo, nel suo tempo libero ama viaggiare, scrivere.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*