Gossip News Italia

Marco Carta e il nuovo singolo Domeniche da Ikea

Condividi:
Tempo di lettura: 4 minuti

Il nuovo singolo dell’ex vincitore di Sanremo, Marco Carta esce il 6 novembre 2020 in collaborazione con il dj Angemi.

 

Dal 6 novembre sarà disponibile il nuovo singolo di Marco Carta con la collaborazione del dj e producer Antonino Angemi conosciuto con lo pseudonimo di Angemi, Domeniche da Ikea, annunciato all’All Music Italia settimane fa. Una nuova sfida per cambio Marco Carta, che grazie a questo brano sperimenta un sound più dance ed elettronico e grazie al featuring e alla produzione di Angemi, eccellenza nazionale di fama mondiale, il quale è stato uno dei pochi italiani a salire sul palco del festival dance Tomorrowland.

Pubblicità





“Vedrete, il mio nuovo brano vi stupirà. Ho accettato una bella sfida e mi emoziona tantissimo questo viaggio negli anni ottanta che ho fatto. È una canzone dance, ma rilassata: spalmata nel tempo ma fuori dal tempo stesso che ritorna in questi nostri 2020” ha rivelato Marco Carta. L’Ikea del titolo è il grande marchio che tutti conoscono citata nel titolo è il e nel brano rappresenta l’emblema di un raggiungimento. “Un sogno d’amore, di felicità, un trasloco, l’emblema dell’essere adulti. Scagli la prima pietra chi, quando è diventato autonomo, non ha fatto i percorsi obbligati tra cucine, camere da letto e bagni” ha commentato Marco Carta che ha iniziato la sua carriera musicale dopo la partecipazione al talent show di Canale 5, Amici di Maria De Filippi.

 

 

Il brano Domeniche da Ikea è una sfida sia per Angemi che per Carta. “Sono sempre stato abituato al contesto della musica elettronica, quella che si balla in discoteca, per intenderci. L’incontro con Marco è stato illuminante, in quanto ho capito che unendo il suo talento canoro alla mia produzione si potevano creare cose nuove e diverse. Il sound che abbiamo scelto tende decisamente a emulare quello degli anni ’80 che sta ritornando con grande forza nel mondo pop internazionale, basti pensare ai recenti lavori di Dua Lipa, The Weeknd e Lady Gaga” ha commentato il Dj.

“Ho amato quegli anni. Quelli di Michael Jackson, Freddy Kruger, Ritorno al Futuro, l’odore di sigaretta nei bar, il sole che sembra non bastare mai, l’odore di mia madre, la dipendenza avvenente nei suoi confronti, le musicassette, Pippo Baudo, il sole che sembra non bastare mai, l’odore di decolorante del salone dei miei, le frange cotonate, le spalline che facevano sembrare gli uomini Goldrake. Tutte queste cose sono nella mia memoria: colorate e plastiche come gli anni 80, come questo mio viaggio” ha poi concluso l’ex allievo della scuola di Amici di Maria De Filippi.

Condividi:

Lascia una risposta