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Raoul Casadei è morto per Covid

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Il grande musicista e compositore romagnolo, Raoul Casadei è morto all’età di 83 anni a causa del Covid-19.

Raoul Casadei è morto per Covid

Il musicista  Raoul Casadei, considerato il re del liscio non è riuscito a vincere la battaglia contro il Covid-19. Era ricoverato presso l’ospedale Bufalini di Cesena dal 2 marzo, dopo aver contratto il virus. Oltre a Raoul anche la famiglia dell’artista è stata contagiata, ma le condizioni dell’uomo si sono aggravate, portandolo alla morte all’età di 83 anni. Ad annunciare il ricovero del musicista, è stata la figlia Carolina Casadei, la quale aveva dichiarato: “Anche in considerazione dei suoi 83 anni compiuti il 15 agosto, i medici che sono venuti a casa a fargli l’ecografia ai polmoni e hanno visto che aveva un po’ di polmonite, ci hanno consigliato di ricoverarlo”. Raoul Casadei aveva compiuto 83 anni lo scorso agosto e dopo aver contratto il Coronavirus, ed un’ecografia ai polmoni, dov’è stata diagnosticata una polmonite e per questo è stato disposto il ricovero in ospedale dell’uomo, dov’è rimasto sino a stamattina, quando il virus l’ha avuta vinta su di lui. La famiglia di Casadei è anch’essa in isolamento, in quanto anche loro sono stati contagiati. La moglie dell’uomo, Maria Giuseppina Sirgiovanni ha molta tosse, ma fortunatamente non ha sviluppato una polmonite.

Raoul Casadei è morto per Covid

Il musicista Raoul Casadei, lo scorso 6 marzo, ha pubblicato un post su Facebook, dove ringraziava i suoi fans, per l’affetto e i messaggi di supporto: “Grazie a tutti per i messaggi, le telefonate, gli auguri… siete tantissimi! La vostra energia positiva è arrivata…. stiamo tutti meglio! Soprattutto RAOUL. Ci vuole pazienza ma la risposta è buona. Il Covid è una brutta bestia, speriamo che ci abbandoni per poter tornare tutti a una vita normale. Sinceramente non abbiamo fretta di fare il tampone d’uscita, preferiamo sconfiggerlo per bene. Grazie a tutti per l’affetto e la disponibilità! Saluti dal Recinto”, aveva pubblicato Casadei sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

Raoul Casadei è morto per Covid

La figlia Carolina Casadei, ha pubblicato difatti sul suo profilo Instagram, una foto insieme al padre e ci sono stati moltissimi commenti di cordoglio e di vicinanza alla famiglia di Raoul Casadei, il quale per tutti è stato il re del liscio, apprezzato da tutti specie per il suo brano ‘Romagna Mia’ scritto dallo zio, Secondo Casadei. Ha avuto una carriera leggendaria formata da allegria solarità e dalla genuinità tipica della sua terra, è stato l’inventore del ‘lissio’ e il suo brano più famoso ha venduto oltre quattro milioni di copie. In adolescenza, Raoul è entrato a far parte degli spettacoli dell’Orchestra Casadei che si esibivano in locali e balere della Romagna. In una vecchia intervista, Casadei aveva rivelato: “Negli anni Sessanta, facevo il maestro elementare. Poi ho raccolto l’eredità di mio zio e all’inizio degli anni Settanta ho avuto un successo incredibile. Da solo vendevo più dischi di tutti quelli che erano nella mia casa discografica, la Produttori Associati, che vantava gente del calibro di Fabrizio De Andrè. Facevo 300/350 concerti l’anno. Incredibile”.

Raoul Casadei è morto per Covid

Una grandissima perdita per il mondo della musica italiana, Raoul Casadei sarà uno di quegli artisti che grazie ai loro successi, saranno ricordati per sempre. Purtroppo, questo Covid-19, ci ha colpiti duramente, portandoci via, persone a noi vicine, lontane e anche alcuni tra i nostri idoli. Il ricordo di Raoul e della sua musica saranno vivi per sempre nel cuore di tutti quelli che hanno avuto modo di conoscerlo personalmente e professionalmente, una grande perdita per tutti. Ci stringiamo nel dolore alla sua famiglia, la moglie Pina, ai figli Mirna Casadei, Carolina e Mirko Casadei, al quale il padre, nel 2000 ha passato il testimone e mettendolo a capo dell’Orchestra Casadei, che la etichetta con la denominazione Beach Band.

 

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